Questo è il blog del gruppo di lettura Sguardi d'Altrove.
Un luogo per scrivere e parlare del piacere della lettura.

giovedì 5 novembre 2009

gioie e dolori del bestseller

Storia potenzialmente molto interessante quella di Mille Splendidi Soli, ma gestita davvero maldestramente. Io lo trovo davvero costruito male e scritto male, ho avuto momenti di grave insofferenza e arrivare in fondo non è stato facile. Ma ne parleremo la sera del 12. Quello che vorrei lanciare qui è un quesito che mi assilla: perchè ci sono libri che vendono tantissimo pur essendo lunghi e faticosi da leggere -e lasciamo stare la qualità letteraria- mentre ci sono dei veri gioielli -scorrevoli, brillanti e, quindi, anche facili- che vengono evitati come la peste? Perchè un sacco di gente odia leggere e poi si sorbisce Dan Brown e accoliti? Come spiegare loro che se sono arrivati alla fine di un normale bestseller, possono tranquillamente affrontare Proust senza temere la noia?
Spero di non sembrare troppo snob, ma la vita è corta e i libri da leggere sono tanti. E' chiaro che l'argomento del libro di Hosseini è importante, ma sull'Afghanistan io ho trovato molto più interessante un delicato libretto italiano (!!) : Kualid che non riusciva a sognare, di Vauro Senesi (incredibile ma vero!). Ok, adesso che mi sono esposta, non lasciatemi sola: scrivete! Comincia tu, Francesca.

8 commenti:

www.dariopetrolati.it ha detto...

Non so anna se sia solo impressione o verità
Mi sembra questa era fatta di gente che guarda o parla e dice sempre le stesse cose basse tipo ora droga sempre berlusconi roba che nulla porta al nostro vivere che poi non è ma sembra solo

Credo che le televisioni sempre accese coi programmetti sempre uguali manco quelli la casalinga di Voghera guardi più
servono per sentire voci avere la sensazione che ci sia anche qualcuno per fare compagnia

Leggere cosa anna libri
io sono fortunato ad avere Claudia vicino c 'è sempre la fila dei ragazzi del Maldura come si fosse al supermercato
Lei sempre ti ricorda e saluta i libri che sono posati con cura e criteri fanno perdere altri interessi che poi quali siano non so
Ho ieri ricevuto in regalo un libro di poesie e favole che racconta anche i pensieri ed i dubbi degi volatili.
E' strano ma bellissimo ed originale molto originale chè anche chi me l'ha regalato è una persona già parlamentare europeo un verde diciamo che tu conosci solo perchè tempo fa vi scriveste per una tenzone che forse riguardava religioni o usi e costumi di popoli orientali di cui tu hai una conoscenza particolare.
Poi tutto finì in quanto la cosa stava sfociando credo in lite chè le posizioni erano troppo diverse.
Allora ogni tanto mi spedisce libri
chè sa la mia passione ed io ricambio tenendo conto dei suoi deboli
Poi anna ci sono 'sti blog sparsi ovunque ove la gente butta roba e forse qualcuno legge ciò che c'è scritto
Personalmente credo che oltre ai manifesti la lettura non vada.
C'è tristezza invidia e solitudine in giro ed allora i risultati sono quelli che sono
Sere fa e mi sarebbe piaciuto tu la vedessi c'è stata una lunga intervista a Rossana Rossanda
Ha raccontato la sua vita nei minimi particolari è stata una lezione tristissima ma veritiera chè ha spiegato pacatamente i tanti perchè di oggi e di ieri
Le sue battaglie la testardaggine intelligente nel sostenere ancora i suoi ideali
Allora ti viene la voglia e senti l'obbligo di correre per vedere sapere sentirti qualcosa
Leggere anna non costa fatica c'è svilimento ed interesse basso per cose che ci stanno conducendo verso un vergognoso futuro peggio dell'attuale.
Tu che sei fortunatamente intelligente non farti prendere dall'umore che gira sii sempre la bella donna irrequieta giramondo con sguardi e colori che turbano l'anime.
Leggi e vai avanti sempre chè un giorno all'improvviso rivedrò e mi conterai mentre io a bocca aperta ascolterò guardandoti.
dario.

serena ha detto...

Come non essere d’accordo con le tue osservazioni, Silvia?
Ho provato a leggere Mille splendidi soli senza riuscirci, mi era già accaduto con il Cacciatore di aquiloni che, invece, mi sono imposta di portare a termine. Anch’io, come te, ho avuto modo di leggere sull’Afganistan libri più convincenti, perciò questa volta ho esercitato quello che Daniel Pennac, nel suo Come un romanzo, ha indicato come il terzo diritto del lettore.
Elenco i diritti del lettore enunciati dallo scrittore francese (http://it.wikipedia.org/wiki/Daniel_Pennac):
1. il diritto di non leggere
2. il diritto di saltare le pagine
3. il diritto di non finire il libro
4. il diritto di rileggere
5. il diritto di leggere qualsiasi cosa
6. il diritto al bovarismo
7. il diritto di leggere ovunque
8. il diritto di spizzicare
9. il diritto di leggere a voce alta
10. il diritto di tacere

sr ha detto...

Grazie, Serena, per il conforto. Quanto a Pennac, è sempre un punto di riferimento. E non mi sono mai annoiata a leggerlo.

www.dariopetrolati.it ha detto...

La vita è corta e i libri da leggere sono tanti
hai scritto esposto meglio un pensiero che mi fa sentire in colpa
ed io credo di leggere anna lo sa ed anche voi tu sr allora stasera finito il mio lavoro a casa estrarrò per l'ennesima volta madame Bovary
tutti i miei amici ci ridono
ma io tifo per Bovary e temo di avere lasciato qualcosa di lei per strada.
e' il mio messale e non ci ridere per favore.
comunque grazie per la espressione bellissima il raffronto parallello tra la vita breve i tanti libri che non facciamo a tempo a conoscere.
ciao
dario.

www.dariopetrolati.it ha detto...

ho credo buttato denaro nel comprare diversi libri di Pennac
alle feste dell'unità
poichè nulla avevo letto e tutti ne parlavano allora mi son sentito passato insomma non avevo capito e mi era sfuggito qualcosa
ho provato il primo ma dopo poche pagine ho smesso l'ho trovavo dispersivo e per bambini noioso
così per il secondo ed il terzo
allora ho avuto il sospetto ch fosse solo un autore di moda null'altro
insomma ha me ha solo annoiato non l'ho capito
perchè non so.
dario

sr ha detto...

Pennac non è Proust, naturalmente, ma è uno che capisce i libri, ha un tocco leggero e storie divertenti e -importantissimo!- si lascia leggere dagli adolescenti. Dagli una possibilità, Dario!

www.dariopetrolati.it ha detto...

Cara SR
seguirò il tuo consiglio proverò ancora a leggere Pennac
Anche perchè forse ne ho bisogno di un poco di serenità di qualcosa che sia volante e non sempre via senza uscita come mi pare io stia sempre facendo
spero di riuscire nell'intento chè poi ti ringrazierò anche
"cose"
dario.

www.dariopetrolati.it ha detto...

Io credo anche
spero di sbagliarmi che si legga poco e sbagliato perchè non si sa leggere
Andate in un edicola e osservate cosa è esposto
quali giornali che roba si vende
a parte il reparto tette che occupa tre quarti del disponibile
le veline exort insomma riviste patinate che una volta erano solo negli ingressi del barbiere o del dentista ora assieme alle riviste di sport quasi solo gazzetta insomma si parla di pallone pallone pallone
ci sono quotidiani infami che insegnano odio giocattolini e fregnacce che l'edicolante deve tenere per forza.
andiamo in libreria e ci accorgiamo che ci sono scoperte da fare e ci si offrirebbe gratis a lavorare qualche ora per vedere almeno le copertine o novità o parole che fanno pensare a quanto sarebbe bello essere ricchi per comprare e poi magari regalare titoli di fatti che si credeva manco esistesero
E titoli di libri riediti gli stessi di quando si era ragazzi e fare confronti tra quello che oggi si scrive con quello di tempo fa.
E gli incontri che capita per caso di fare sempre allora quando si esce dal libraio ci si sente diversi
nè migliori nè peggiori
diversi
altri e i pensieri ed il modo di agire camminare diventa anche desiderio di vivere in modo che non sia questo: buttare mentire.
dario.